Scommesse

Fase 2: fino al 18 maggio non apriranno sale scommesse

Questa sera il presidente del consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa ha annunciato quali sono le misure che verranno prese per l’inizio della Fase 2 dell’emergenza legata al Covid-19. Non ci sono grosse novità per il settore giochi ed in particolar modo per le sale di scommesse sportive, che riapriranno il 18 maggio 2020. La data della riapertura delle sale da gioco dedicate alle scommesse sportive dovrà comunque essere confermata nelle prossime settimane in base all’evoluzione della situazione sanitaria nazionale.

Scopriamo insieme qualcosa di più sulla situazione!

Fase 2: fino al 18 maggio non apriranno sale scommesse

Le nuove disposizioni comunicate dal Governo durante la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte hanno fissato dei nuovi paletti. Erano molto interessati alle nuove disposizioni anche i titolari delle agenzie di scommesse sportive dislocate su tutto il territorio italiano, che sono chiuse da oltre un mese.Per il momento le nuove disposizioni fissano le riaperture di alcune attività nel periodo di tempo che va dal 4 al 17 maggio, e tra queste non ci sono le agenzie di scommesse sportive. Il via libera potrebbe quindi arrivare con uno dei prossimi decreti, ma tutto dipenderà dallo sviluppo della situazione legata al COVID-19.

Se ci fosse da scommettere, si potrebbe puntare sul 18 maggio come data per la riapertura delle sale da gioco riservate alle scommesse sportive, ma non è da escludere uno slittamento fino al 1 giugno.

Bisogna dire che almeno per il momento gli eventi sportivi sui quali è possibile scommettere sono veramente pochi ed in alcuni casi potrebbe sembrare perfino inutile la riapertura delle agenzie di scommesse fisiche, considerando anche che le agenzie di scommesse online hanno continuato ad operare regolarmente, anche se con un numero di proposte molto più basso rispetto al normale.

Alla riapertura delle sale scommesse il palinsesto delle varie agenzie che operano in Italia potrebbe essere incentrato sulla riprese della Bundesliga, il campionato tedesco di calcio, mentre si dovrà ancora aspettare (almeno fino a giugno) per la ripresa della Serie A, della Liga e della Premier League.

Tutte le date della Fase 2

Nel Dpcm presentato questa sera da Giuseppe Conte sono state indicate tutte le attività che potranno riaprire nelle prossime settimane, ovviamente rispettando tutte le misure di sicurezza necessarie a contenere ed evitare la diffusione del virus.

Da domani, lunedì 27 aprile, torneranno ad aprire le loro porte le tabaccherie, dove si potrà tornare a giocare al 10eLotto, Million Day, Winforlife e Vincicasa.

La settimana successiva, dalla giornata di lunedì 4 maggio, riprenderanno anche Lotto, SuperEnalotto ed EuroJackpot. Sarà un bel giorno per circa 150.000 lavoratori impiegati in questo comparto.

Per le slot machine si dovrà invece attendere l’11 maggio, giorno in cui si potrà tornare a scommettere ed a far girare i rulli. Sono circa 60.000 slot machine autorizzate dallo stato e presenti all’interno delle varie attività italiane. All’interno delle sale da gioco sarà necessario mantenere il distanziometro sociale, quindi nelle tabaccherie verranno accese tra le 25.000 e le 30.000 slot, circa la metà.

Nelle nuove disposizioni, che sono valide fino al 17 maggio 2020, non si parla ancora delle agenzie di scommesse sportive fisiche, che quindi resteranno chiuse almeno fino a quella data. La speranza di tutti, sia degli operatori che degli utenti, è che dal 18 maggio si possa finalmente tornare a scommettere regolarmente. Tutto dipenderà dalle prossime indicazioni che si riceveranno sui numeri del contagio.

I soldi persi dall’Erario

Come aveva già detto in altre occasioni, nel primo mese di chiusura lo stop al gioco d’azzardo ha creato un buco di circa un miliardo di euro nelle casse dell’Erario. La cifra ovviamente è destinata a salire e potrebbe arrivare a superare i due miliardi di euro al momento della riapertura delle sale per le scommesse sportive.