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Come funzionano le scommesse ad Handicap

Una delle tante opzioni di gioco proposte dalle agenzie di scommesse sportive sono le scommesse ad Handicap. In questa tipologia di scommesse alla squadra favorita viene assegnato un handicap, ovvero uno svantaggio iniziale che deve essere conteggiato nel calcolo del punteggio finale. Quindi gli scommettitori devono cercare di andare oltre il semplice pronostico, perché non basterà indovinare semplicemente il risultato, ma dovrà essere tenuto in considerazione anche il parametro dell’handicap. Ed il gioco ovviamente si complica, ma allo stesso tempo si fa anche molto interessante!

Le scommesse ad Handicap sono proposte dai bookmakers aams per diversi sport. Il più popolare è il calcio, ma solitamente è possibile effettuare questo tipo di giocata anche su altri sport come basket, tennis, rugby e pallavolo.

Proviamo a scoprire qualcosa di più e vediamo insieme come funzionano!

Le scommesse ad Handicap nel calcio

Nel calcio l’applicazione dell’handicap è veramente semplice da capire, ed infatti questo tipo di giocata riceve un grande successo nelle agenzie di scommesse sportive online. In pratica ad una delle due squadre viene attribuito un handicap di un certo numero di gol. Al risultato finale della partita andrà sottratto il valore dell’handicap alla squadra al quale era stato attribuito.

Per convenzione:

  • Se si scommette su una quota del tipo “1X2 HANDICAP 1“, vuol dire che alla squadra di casa sarà attribuito un handicap di valore pare ad 1.
  • Se invece si scommette su una quota del tipo “1X2 HANDICAP -1“, vuol dire che alla squadra in trasferta sarà attribuito un handicap di valore pare ad 1.

Ma facciamo un esempio pratico, prendendo come esempio le quote ad handicap della prossima partita Juventus-Milan.

Se si sceglie di giocare prendendo in considerazione un handicap di 1 gol per la Juventus (quindi scommessa “1X2 HANDICAP 1“), vorrà dire che per calcolare il risultato bisognerà togliere un gol alla Juventus dal risultato finale reale.

  • Se la partita finirà sull’1-0, il risultato considerando l’handicap diventerà uno 0-0. Quindi chi ha puntato sul segno 1 avrà perso la scommessa, che sarà vinta chi ha puntato sul pareggio.
  • Se la partita finirà sul 3-1, il risultato considerando l’handicap diventerà un 2-1. Quindi chi ha puntato sul segno 1 avrà vinto la scommessa.

Se si sceglie di effettuare una scommessa prendendo in considerazione un handicap di 1 gol per il Milan (quindi scommessa “1X2 HANDICAP -1“), vorrà dire che per calcolare il risultato bisognerà togliere un gol al Milan dal risultato finale reale.

  • Se la partita finirà sul 2-2, il risultato considerando l’handicap diventerà un 2-1. Quindi chi ha puntato sul segno 1 avrà vinto la scommessa, mentre chi ha puntato sul pareggio avrà perso la scommessa.
  • Se la partita finirà sul 2-4, il risultato considerando l’handicap diventerà un 2-3. Quindi chi ha puntato sul segno 2 avrà vinto la scommessa.
Le scommesse ad Handicap nel calcio
Le scommesse ad Handicap nel calcio

Le scommesse ad Handicap nel basket

Anche gli amanti del basket possono scommettere sulla partite della palla a spicchi. In questo caso sono molte le opzioni che i bookmakers aams mettono a disposizione degli utenti. Le partite di basket infatti hanno dei punteggi piuttosto alti e lo scarto di punti tra una squadra e l’altra può essere compreso all’interno di una forbice molto alta. Per questo motivo le agenzie di scommesse sportive propongono diverse quote per le scommesse ad handicap.

Nel basket ovviamente l’handicap corrisponde al numero di punti che vanno sottratti al punteggio finale della squadra alla quale è stato assegnato l’handicap.

Ma facciamo un esempio pratico, prendendo come esempio le quote ad handicap della partita Venezia-Sassari, ovvero il rematch della finale scudetto 2019.

Se si sceglie di giocare prendendo in considerazione un handicap di 4,5 punti a Venezia (quindi scommessa “HANDICAP 4.5“), vorrà dire che per calcolare il risultato bisognerà togliere 4,5 punti a Venezia dal risultato finale reale.

  • Se la partita finirà con il risultato finale di 85-80 per Venezia, il risultato considerando l’handicap di 4,5 per i padroni di casa diventerà un 80,5-80. Quindi chi ha puntato sul segno 1 avrà vinto la scommessa.
  • Se la partita finirà con il risultato finale di 72-70 per Venezia, il risultato considerando l’handicap di 4,5 per i padroni di casa diventerà un 67,5-70. Quindi chi ha puntato sul segno 2 avrà vinto la scommessa.

Le scommesse ad Handicap nel tennis

Anche il tennis offre la possibilità di effettuare delle scommesse ad handicap. In questo caso le quote proposte dai bookmakers aams non sono relative al vincitore della partita, ma al numero totale di games conquistati durante l’incontro. Quindi può capitare che un giocatore vinca la partita conquistando però meno games del suo avversario.

Perché giocare l’handicap

Queste è una domanda molto interessante? Perché uno scommettitore dovrebbe scegliere di effettuare le proprie puntate tenendo in considerazione l’handicap? La riposta è abbastanza semplice: per avere un coefficiente di vincita più alto rispetto a quello di una classica scommessa del tipo 1×2 sul risultato finale. Aggiungendo l’handicap infatti aumenta la difficoltà e di pari passo aumenterà anche il valore della quota della giocata.

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